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“Li inviò a due a due”

Le prospettive per la futura comunità pastorale emerse dall’incontro del Consiglio Pastorale Parrocchiale con il Vicario Episcopale per la città di Milano, mons. Carlo Azzimonti

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Lo scorso mercoledì sera (16 giugno 2021, ndr) la Nazionale italiana ha sfidato gli svizzeri in una partita di calcio. Immagino che molti abbiano seguito il gioco da casa, tuttavia sarebbe bastato fare quattro passi per il quartiere per rendersi conto che “i nostri” stavano vincendo: a ogni goal, infatti, le urla dei tifosi rimbombavano dalle finestre aperte riversandosi per la strada. 

Questo vale anche per via Pimentel, dove però, insieme alle grida dei calciofili, si sentiva anche la voce del nostro vicario episcopale, Monsignor Carlo Azzimonti, che ha voluto incontrare i membri del Consiglio Pastorale Parrocchiale riuniti in teatro insieme a don Giuseppe e don Giulio. 

È stato un incontro disteso, partito da una citazione degli atti degli Apostoli: “In questa città io ho un popolo numeroso” (At 18, 10b); è una frase vera, poiché ancora oggi i battezzati nella nostra diocesi sono tanti: circa il 90% degli abitanti. Ma le cifre spesso nascondono un mondo variegato, e, in effetti, sebbene a Milano siano molti i cristiani sulla carta, non altrettanti sono i cristiani di fatto. 

Possiamo perciò dire che siamo una minoranza sul nostro territorio, un piccolo gregge che tuttavia ha in sé una potenza straordinaria: quella dello Spirito Santo, ricevuto nel giorno del Battesimo!  A ciascuno è perciò affidato un compito grande: testimoniare la bellezza del Vangelo anche ai fratelli lontani, per risvegliare in essi la Speranza, la Fiducia, e l’Amore di Gesù.  

A questo punto però ci si potrebbe chiedere: “Sì, ma concretamente come si può fare?”. Ebbene, da più di 15 anni alcune parrocchie della diocesi hanno scelto di costituire delle “Comunità Pastorali”, per mettere in comune i propri talenti, camminare insieme, e avere una presenza più efficace sul territorio. In altre parole, si è deciso di stringere delle “alleanze missionarie” fra “vicini di casa” per condividere insieme il comune desiderio di testimoniare il Vangelo

Anche noi, durante il prossimo anno pastorale, saremo chiamati a costruire un legame più stretto con la parrocchia di San Domenico Savio, per dar vita, successivamente, a una nuova Comunità Pastorale. Sarà un’esperienza nuova non solo per noi, ma anche per l’intera Chiesa di Milano, poiché a legarsi saranno una parrocchia diocesana e una comunità gestita dai salesiani; entrambi condividiamo moltissime ricchezze, che impareremo ad apprezzare quanto più saremo capaci di incontrarci, raccontarci e, soprattutto, pregare insieme, poiché il grande tesoro che già ci unisce è la comune Fede nel Signore Gesù, morto e risorto per noi.

Ringrazio il Vicario per le sue parole, e spero vivamente che questo nuovo cammino aiuti a ravvivare in noi la passione per la testimonianza, per vivere sempre più da missionari la Comunità Cristiana, desiderosi di condividere con gli altri il grande dono di Dio.

Mi piace infine pensare alle nostre parrocchie come quei discepoli che il Signore ha scelto di mandare per le vie del mondo non da soli, ma a due a due, per annunciare a tutti che il Regno di Dio è vicino!

Emanuele Lietti
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