Categorie
Condi-visioni

One voice, One Spirit, One prayer

Il racconto delle Comunioni 2020 nelle parole delle catechiste di quarta elementare

Condividi e unisci anche tu

Incontenibile è stata la gioia che ha caratterizzato il giorno della prima comunione. È quella gioia che dovrebbe essere in ognuno di noi quando riceviamo la Santissima Eucaristia, usando le parole del Beato Carlo Acutis, “l’autostrada per la Santità”. Domenica 11 ottobre nella parrocchia di Santa Maria Assunta in Turro si è celebrata la prima comunione al tempo di Covid. Chiudendo gli occhi riesco a ripercorrere ogni singolo volto dei bambini. I loro occhi limpidi, l’emozione, l’innocenza, la commozione dei genitori. Persino la tradizionale foto, alla fine della messa, questa volta con la mascherina, è la testimonianza di un evento storico unico.

L’anno trascorso per la preparazione ai sacramenti è stato lungo e difficile per tutti. Ci è stato chiesto di avere meno libertà per un bene collettivo. Per alimentare la fiamma della conoscenza e dello spirito, durante il blocco delle attività, si cercava di stare vicino alle famiglie e di consigliare delle attività per i bambini. In questo periodo ci siamo accorti dell’importanza delle famiglie, abbiamo imparato a non dare per scontato cose che ci sembravano nostre e che forse riusciamo ad apprezzare di più solo quando non le abbiamo. Ritrovare i bimbi dopo la chiusura è stato un momento di gioia e di letizia, abbiamo potuto rivedere nei loro occhi la curiosità e la voglia di sapere chi fosse Gesù. Gli incontri ci hanno mostrato che la lontananza forzata ci ha tolto molto ma ci ha dato la possibilità di capire le nostre vere esigenze, eliminando surrogati di felicità.

Il cammino verso la preparazione alla comunione è stato un ritorno alla vita, con tutte le forze e con uno spirito e una voglia maggiori, avendo come nostra luce Dio. Giorni prima della celebrazione ci sono state le confessioni, i bimbi si sono avvicinati al sacramento con timore, ma dopo si sono sentiti liberi e amati da un Dio che perdona. 

La prima comunione ha donato ai bimbi colui che dà la vita. L’eucaristia dà la forza per sopportare e superare ogni difficoltà, che per i bimbi in questo periodo sono soprattutto relazionali. Questi ragazzi sono portatori di una nuova luce, luce della conoscenza di Gesù. Usando le parole del nostro vicario episcopale, se non possiamo abbracciarci fisicamente, facciamolo con gli occhi. Possiate essere una sola voce, un solo spirito, una sola preghiera. “One voice, One Spirit, One prayer”!

Carmela Iacono e le catechiste di quarta elementare
Condividi e unisci anche tu