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Riflessioni

“Convertiti e credi al Vangelo”: per una conversione che parte dalla resurrezione

Carissimi, abbiamo speso le ultime settimane cercando di vivere ‘bene’ questo Tempo di Quaresima, praticando il meglio possibile Preghiera, Digiuno ed Elemosina così da essere pronti a celebrare la Pasqua in modo ‘degno’. A che punto siamo? Ci siamo riusciti? Siamo soddisfatti di noi stessi e di quanto abbiamo fatto? Probabilmente no, anche voi come il sottoscritto: ci rendiamo conto che avremmo potuto e dovuto fare di più! Purtroppo la Settimana Santa e la Pasqua si avvicinano a grandi passi… Anzi: sono già qui! Ormai il tempo sfugge! Possiamo recuperare le occasioni perdute con uno ‘sprint’ finale? Chissà.

L’invito che ci era stato fatto con l’imposizione delle Ceneri: “Convertitevi e credete al Vangelo!” (Mc 1, 15) è stato il ‘motore’ che ci ha sostenuto nel cammino quaresimale fatto finora e, senza dubbio, ci sarà di sprone fino alla Settimana Santa. Ma perché terminare il cammino di conversione personale una volta arrivati alla Pasqua? Senza dubbio la Quaresima è un tempo privilegiato che ci viene offerto come un periodo di ‘allenamento più intenso’ in vista di una partita particolarmente importante. Di conseguenza, sembra strano che l’attività debba interrompersi proprio quando siamo ben riscaldati e pronti per ‘giocare’ sul serio. Forse, il ‘vero’ cammino di conversione personale comincia proprio con la Resurrezione di Gesù.

È in questo evento, infatti, che i tentativi fatti nelle settimane precedenti di mettere da parte i nostri pensieri e atteggiamenti egoisti per amare di più e meglio Dio e il Prossimo trovano significato. Proprio perché la Passione, Morte e Resurrezione di Gesù non sono altro che la manifestazione più alta del suo Amore per noi! Pertanto, se continuiamo a mettere in pratica nella vita di ogni giorno i gesti di conversione su cui ci siamo esercitati durante la Quaresima, piano piano, anche noi, cominceremo a vivere la vita con la stessa ‘marcia in più’ che aveva Gesù: l’Amore disinteressato e senza condizioni. Proprio in questo si realizza la seconda parte dell’invito citato prima: “Credete al Vangelo!” che, di solito, durante la Quaresima passa in secondo piano.

Credere al Vangelo è credere che l’Amore con cui Dio mi ama (sì, ama ciascuno di noi, me e te, singolarmente!) è talmente gratuito e così smisurato da lasciarmi a bocca aperta dallo stupore. Ma, soprattutto, quando riesco ad accettare questo fatto (poiché la natura umana mi rende difficile accettare l’idea di una bontà così grande nei miei confronti) la gioia è tale da non poter fare a meno di voler comunicare agli altri, a parole e con i gesti, almeno una piccola parte di questo Amore! È questo passaparola di amore che animava la prima comunità dei credenti e che invogliava sempre più persone a convertirsi (cioè cambiare stile di vita) per sperimentare in prima persona questa nuova vita basata sull’amore.

È arrivato il nostro turno di ‘convertirci’ e scoprire che la vita basata sulla legge dell’Amore è il fondamento di quel ‘Regno di Dio’ che Gesù predicava e che noi possiamo cominciare a realizzare già su questa terra. Non sarebbe bello se, vedendo lo ‘stile’ con cui viviamo noi, altre persone si (ri)avvicinassero alla Chiesa? Buona Pasqua di Resurrezione a tutti!

fratel Fabio Patt, missionario a Manila (Filippine)

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